Regione Veneto

NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA RURALE

Pubblicata il 23/02/2021

Con deliberazione di Consiglio Comunale n° 6 del 18.02.2021 è stato approvato il nuovo Regolamento Comunale di Polizia Rurale.
Il Regolamento di Polizia Rurale in vigore ad oggi, risalente al 1996, necessitava di un aggiornamento che lo rendesse in linea con le normative di settore emanate in questi anni in campo nazionale e regionale.
Il nuovo Regolamento Comunale di Polizia Rurale è stato aggiornato ponendo particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e della popolazione dalle principali fonti impattanti derivanti dall’ambito rurale, quali la gestione dei reflui zootecnici e dei digestati, le emissioni di inquinanti atmosferici da pratiche agricole quali roghi, la corretta gestione del territorio e la prevenzione del rischio idraulico, la tutela igienico-sanitaria e la tutela del patrimonio a verde.

L’Amministrazione Comunale, sensibile al problema della qualità dell'aria particolarmente compromessa nel Bacino Padano,  ha scelto di sostenere misure di contenimento delle emissioni inquinanti. Considerati gli studi fatti da ARPAV sulle principali fonti di inquinanti in atmosfera e tenuto conto del problema delle emissioni odorigene così sentito in territorio di Limena, sono state disposte misure più rigorose per quanto concerne le pratiche di spargimento dei reflui zootecnici e dei digestati: in particolare, è previsto l'interramento immediato dei reflui, simultaneamente allo spandimento nonchè l'adozione di tecniche  di spandimento che  prevedano l'interramento sub-superficiale (fino a 10-15 cm di profondità) già in fase di distribuzione, al fine di prevenire le emissioni di sostanze volatili quali ammoniaca e COV, responsabili non solo di emissioni odorigene ma anche di inquinamento atmosferico, essendo i composti ammoniacali precursori certi delle famigerate polveri sottili.
Sempre in linea con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria e di ridurre le fonti inquinanti, il Regolamento prevede l'estensione a tutto il periodo dell'anno del divieto di combustione di residui vegetali quali le potature. Ad oggi l'ordinanza sindacale adottata di anno in anno per il contenimento degli inquinanti atmosferici imponeva il divieto per  i sei mesi invernali, dal primo ottobre al 31 marzo. Il Comune, per andare incontro ai piccoli produttori di residui vegetali, attiverà delle convenzioni per il nolo a caldo di macchinari per la triturazione in loco delle biomasse vegetali.

Come per il passato, una parte del Regolamento è dedicata alla manutenzione degli scoli idrici al fine della prevenzione del rischio idraulico e alle corrette tecniche di aratura dei terreni.

Per la tutela del patrimonio a verde, è stato esteso anche all'ambito rurale l'obbligo di acquisire il nulla osta preventivo all'abbattimento di soggetti vegetali di altezza superiore a metri 10.
 

Allegati

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Allegato regolamento polizia rurale-AGGIORNATO.pdf 182.69 KB

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